~ Roma leggendaria ~

- 4 -
la misteriosa fons olei



Trastevere è forse il rione più tipico di Roma, dove le antiche case e le strade anguste testimoniano l'aspetto che la città aveva nei secoli scorsi.
Al suo centro è la splendida piazza di Santa Maria in Trastevere, dove si possono ammirare un'antica chiesa, che dà il nome al luogo, e una fontana.
Fatto curioso, entrambe sono considerate le più antiche nei rispettivi generi, poiché la chiesa, fondata nel III secolo, nonostante l'edificio abbia poi subìto molte modifiche, è considerata la prima ad essere fondata a Roma, mentre la presente fontana fu realizzata nel tardo '500 in ostituzione di una più antica, che sorgeva in posizione meno centrale.

piazza S.Maria in Trastevere


un'antica xilografia della piazza; la precedente
fontana era situata in un punto meno centrale
La chiesa è famosa per i suoi mosaici ben conservati, molti dei quali opera di Pietro Cavallini (1300 circa), che restaurò anche quelli visibili nella parte superiore della facciata.

Ma un fatto poco noto che si narra, riguardante la chiesa, è che circa 2.000 anni fa ebbe qui luogo un curioso fenomeno.
Ai tempi dei romani, in questo sito sorgeva un ospizio per soldati feriti chiamato Taberna Meritoria. Qui un giorno del 38  a.C., un getto di petrolio cominciò improvvisamente a sgorgare dal terreno. A questo prodigio fu dato il nome di fons olei (sorgente di olio): se ne trova testimonianza in alcune antiche cronache, che narrano come il liquido "...per spacio di un giorno et una nocte con rivo larghissimo in fino al Tevero corse".
Nel corso degli anni, tanto gli àuguri che la gente comune diedero all'evento ogni sorta di significato, magico o religioso; secondo la prima versione cristiana, il prodigio sarebbe giunto a preannunciare la nascita di Cristo. Apparentemente fu questo il motivo che spinse i cristiani, che stavano lentamente diventando sempre più numerosi, a chiedere all'imperatore Alessandro Severo (III secolo) di concedere loro la Taberna, ed in seguito a costruirvi sopra la prima chiesa.

Vi sono abbastanza elementi per sostenere che qui un tempo sorgesse un edificio romano, e due piccoli ma interessanti mosaici di quell'epoca sono ancora visibili presso la sacrestia.

la chiesa, in una pianta del 1472:
Santa Maria in Trastevere da dove
l'olio scorse fino al Tevere nella
notte della natività del Signore

uno dei due mosaici romani nella chiesa
Tuttavia, secondo un'altra teoria meno mistica l'espressione "fons olei" potrebbe avere un'origine razionale.

Non lontano dalla piazza, il primo imperatore Ottaviano Augusto amava assistere alle naumachiae (battaglie navali, con imbarcazioni autentiche), che si tenevano in vasti recinti allagati per l'occasione.

la naumachia di Trastevere riprodotta
in una pianta di Roma antica (1561)

A Roma questa curiosa forma di divertimento doveva riscuotere molto successo, se nei secoli XVII - XIX battaglie navali di questo tipo venivano ancora organizzate dalle famiglie nobili, allagando la popolare piazza Navona.
La naumachia di Augusto sorgeva proprio in Trastevere.
Per riempire il campo di battaglia, l'imperatore fece costruire un acquedotto che raccoglieva acqua non potabile da una località a nord di Roma, parzialmente usata anche per l'irrigazione, la cui fonte sarebbe stata definita locamente fons olidus (cioè fonte inquinata, o sporca).
Secondo questa teoria, quindi, "fons olei" sarebbe semplicemente una corruzione dell'espressione "fons olidus".

la Natività, di Pietro Cavallini (XIV secolo),
con il dettaglio della Taberna Meritoria
Ma per coloro che preferiscono credere alla versione leggendaria, appena sotto l'altare, nel punto esatto da dove il petrolio sarebbe sgorgato, un'iscrizione ricorda il misterioso prodigio. E fra i famosi mosaici absidali che narrano episodi biblici, in quello raffigurante la nascita di Cristo si distingue chiaramente l'antica Taberna Meritoria, dalla quale un fiume d'olio scorre fino al Tevere.


il punto dove la fons olei sarebbe sgorgata dal terreno